CHIRURGIAREFRATTIVA.INFO
Emmetropia
Nell'occhio normale le immagini trasportate dai raggi luminosi attraversano l'occhio tramite la cornea, la parte trasparente pi ù esterna dell'organo visivo e vengono messe a fuoco all'interno, sulla retina ed in particolare a livello della macula.
Miopia
La miopia è la condizione in cui l'individuo vede chiaramente da vicino, ma non riesce a vedere adeguatamente da lontano senza occhiali o lenti a contatto.
La causa è dovuta a diversi fattori: eccessiva curvatura della cornea, accentuata curvatura del cristallino o eccessiva lunghezza del bulbo oculare. Il bulbo oculare è lungo in media 23.5 mm. L'occhio miope è un occhio di solito più lungo del normale: per ogni 3 diottrie di miopia il bulbo oculare risulta più lungo di circa 1 mm.
Le immagini arrivano quindi sulla retina sfuocate e la visione degli oggetti lontani risulta indistinta.
In generale occhiali e lenti a contatto correggono il difetto facendo in modo che le immagini cadano sulla retina.
Gli interventi con il laser ad eccimeri "rimodellano" il profilo corneale riducendo il potere di curvatura della cornea e consentendo quindi alle immagini di andare a fuoco sulla retina e non più davanti ad essa.
Tramite il colloquio con il Paziente (Anamnesi) vengono raccolte informazioni che consentono di stabilire le motivazioni all'intervento e l'eventuale presenza di controindicazioni. Il colloquio è fondamentale anche perchè offre l'opportunità al Medico Specialista di informare il Paziente su effetti collaterali e problemi che possono insorgere dopo l'intervento.
Ipermetropia
L'ipermetropia è un difetto visivo che non consente una buona visione né da vicino né da lontano.
Nell'ipermetropia la curvatura della cornea è troppo lieve e ciò provoca la messa a fuoco delle immagini dietro la retina. Ne consegue che in giovane età la visione a distanza è chiara, ma gli oggetti posti vicino all'occhio sono sfocati. Questo accade perchè il soggetto giovane "accomoda" ovvero riesce a sforzare la muscolatura oculare per mettere a fuoco gli oggetti lontani.
In generale quindi l'occhio ipermetrope è un occhio più "corto" del normale e per questa ragione le immagini vanno a fuoco dietro la retina per cui appaiono sfuocate.
Gli occhiali o le lenti a contatto hanno la funzione di "riportare" le immagini sulla superficie retinica.
Gli interventi con il laser ad eccimeri "rimodellano" il profilo corneale aumentando il potere di curvatura della cornea e consentendo quindi alle immagini di andare a fuoco sulla retina e non più dietro di essa.
Astigmatismo
L'astigmatismo è un difetto visivo che non consente una buona visione né da vicino né da lontano.
Nell'astigmatismo la curvatura della cornea, e conseguentemente la sua capacità di messa a fuoco, varia da un punto della cornea ad un altro. Nell'occhio normale, la curvatura corneale ricorda la sezione di un pallone da calcio. Quando vi è astigmatismo, la curvatura della cornea è paragonabile alla sezione più allungata di un pallone da rugby.
In generale, come risulta dalle figure, nell'occhio astigmatico le immagini possono cadere davanti e/o dietro e/o sulla retina per cui appaiono sfuocate e/o distorte.
Gli occhiali o le lenti a contatto hanno la funzione di "riportare" le immagini sulla superficie retinica.
Gli interventi con il laser ad eccimeri "rimodellano" il profilo corneale modificando il potere di curvatura della cornea e consentendo quindi alle immagini di andare a fuoco sulla retina e non più dietro di essa.
Presbiopia
La presbiopia è la difficoltà di messa a fuoco delle immagini da vicino che si verifica, in genere, dopo i 40 anni.
Purtroppo la capacità di mettere a fuoco le immagini a tutte le distanze diventa sempre minore con il trascorrere degli anni.
Un adulto dopo i 40 anni sarà sempre meno in grado di mettere a fuoco le immagini più vicine e dopo i 60 anni potrà vedere bene a fuoco solo quelle lontane. Per vicino servirà una lente aggiuntiva, una per ogni distanza cui si vuole mettere a fuoco, oppure di una lente costruita in maniera speciale. Questa condizione, assolutamente naturale, si chiama presbiopia e si verifica in tutte le persone.
La presbiopia è causata dal progressivo indurimento del cristallino. Per questo motivo il muscolo ciliare, responsabile della accomodazione, non riesce più a modificarne la forma. Questa condizione non si raggiunge all'improvviso ma gradualmente a cominciare dai 30-35 anni. Chiaramente a quell'età il difetto è talmente minimo che nessuno se ne accorge.
Se è presente un difetto di vista succedono cose diverse. Chi è miope scopre che vede meglio da vicino levando gli occhiali. Non si è verificata una riduzione della miopia: infatti per lontano la situazione non cambia. Chi è ipermetrope di solito si accorge prima della presbiopia. Spesso chi ha piccoli difetti ipermetropici utilizza il meccanismo della accomodazione per mettere a fuoco da lontano. Quando arriva la presbiopia queste persone hanno bisogno di occhiali sia da vicino che da lontano.
